Chi siamo?

Coltivare è il gesto più antico, forse il primo che ha consentito di parlare di civiltà. Coltivare un orto a scuola è coltivare prima di tutto dei saperi. Saperi che hanno a che fare con i gesti, con un apprendimento esperienziale che le generazioni più giovani non sempre hanno modo di sperimentare.
Coltivare a scuola è un modo per imparare. Imparare a conoscere il proprio territorio, il funzionamento di una comunità, l’importanza dei beni collettivi e dei saperi altrui. Saperi di altre generazioni e di altre culture. Coltivare l’orto a scuola è un attività interdisciplinare adattabile ad ogni età, un’occasione di crescita in cui si supera la divisione tra insegnante e allievo e si impara condividendo gesti, scelte e nozioni, oltre che metodo.
Infatti nella scuola l’orto permette di “imparare facendo”, di sviluppare la manualità e il rapporto reale e pratico con gli elementi naturali e ambientali, di sviluppare il concetto del “prendersi cura di”, di imparare ad aspettare, di cogliere il concetto di diversità, di lavorare in gruppo e permette agganci reali con l’educazione alimentare e il cibo.
Gli orti scolastici rappresentano uno strumento di educazione ecologica in grado di riconnettere bambini e ragazzi con le radici del cibo e della vita.
Gli studenti, in un contesto che favorisce il loro benessere fisico e psicologico, attraverso le attività di semina, cura, raccolta, compostaggio apprendono i principi dell’educazione ambientale e alimentare, imparano a leggere in chiave ecologica le relazioni che legano i membri di una società e a prendersi cura del proprio territorio.
Coltivare un orto in una scuola significa, pertanto, assegnare ai valori, ai saperi e alla multifunzionalità dell’agricoltura contadina un ruolo centrale nella formazione di comunità sostenibili.
Ma questo progetto costituisce anche un percorso che cerca di unire più generazioni.
L’esperienza diretta nell’orto infatti oltre ad essere strumento didattico interdisciplinare, può anche diventare mezzo trasversale, per costruire relazioni tra la scuola, gli studenti, le famiglie e la società civile che opportunamente coinvolta riesce così a trasformarsi in comunità educante.

Ci presentiamo: siamo studenti del liceo scientifico Keplero (Roma).
Il nostro liceo offre la possibilità di fare tante attività pomeridiane e tra queste c’è la cura dell’orto e la sperimentazione scientifica sul tetto verde.
Per svolgere quest’attività, gestita dal professor Roberto Casalini, utilizziamo diversi strumenti: dagli strumenti classici dell’orto fino ad arrivare a nuove tecnologie (per il tetto verde).
Gli studenti che ne fanno parte sono tanti e hanno compiti diversi.
C’è chi si occupa dell’orto e quindi di coltivare,  chi si occupa della sperimentazione scientifica sul tetto verde e chi si occupa della parte digitale (blog, pagina Facebook, canale YouTube).
Vendiamo i nostri prodotti all’interno del liceo, i soldi che ricaviamo alla fine dell’anno li doniamo in beneficenza.
Il nostro obiettivo è quello di ampliare la nostra attività e farla conoscere, perché la prima cosa secondo noi è RISPETTARE LA NATURA.
Se vogliamo cambiare il mondo dobbiamo iniziare da ora!
Aiutaci anche tu, iscrivendoti al nostro blog, pagina Facebook e canale Youtube.
Se vuoi ci puoi anche scrivere privatamente: thegardenkeplero@libero.it

E magari un giorno vienici a trovare!

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